OMISSIONI COLPEVOLI DEL SINDACO MEDICO FRANCESCO PETRACCA
OMISSIONI COLPEVOLI DEL SINDACO MEDICO FRANCESCO PETRACCA
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OMISSIONI COLPEVOLI DEL SINDACO MEDICO FRANCESCO PETRACCA

Jul 12, 2025

Le escursione in barca per la visita delle grotte nel Capo di Leuca, ma più in generale, pur essendo un'attività piacevole, comporta una notevole esposizione al sole e ai suoi riflessi sull'acqua. Questa esposizione prolungata, soprattutto nel periodo estivo con il caldo torrido e una atmosfera cambiata rispetto al passato, può comportare diversi rischi per la salute umana.

La salute pubblica dovrebbe essere una priorità per le amministrazioni locali, soprattutto quando si tratta di attività che coinvolgono un gran numero di persone e presentano rischi noti. La comunicazione di linee guida chiare e l'implementazione di misure preventive non solo proteggono i cittadini e i turisti, ma contribuiscono anche a rafforzare la reputazione del territorio come destinazione sicura e responsabile. Non esiste informazione distribuita e capillare, non si rispetta il turista, oltre alla programmazione estiva di cui non si sa nulla, non esistono opuscoli o cartellonistica nelle zone di imbarco che informmino i turisti, trattati come carne al macello in un territorio a detta del Sindaco Medico Francesco Petracca a vocazione turistica.

Un'Omissione Colpevole

L'assenza di informazioni distribuite e capillari è un fallimento su più fronti:

  • Disprezzo per la Salute del Turista: Trattare i turisti "come carne da macello" è una definizione cruda ma calzante. Non fornire opuscoli, non installare cartellonistica nelle zone d'imbarco, e non comunicare linee guida chiare sulla prevenzione significa lasciare le persone completamente alla mercé dei pericoli, senza gli strumenti minimi per proteggersi. È una mancanza di rispetto elementare per chi sceglie di spendere le proprie vacanze e i propri soldi in questo territorio.
  • Negligenza Ingiustificabile: Non si sta parlando di rischi sconosciuti o imprevedibili. Il caldo torrido, l'intensità del sole e i potenziali effetti su pelle, occhi e cuore sono fatti noti e documentati. Non agire in modo proattivo per informare e proteggere denota una disattenzione pericolosa e incomprensibile da parte di chi dovrebbe tutelare la collettività.
  • Contraddizione Clamorosa: È una farsa che un Sindaco, per giunta Medico come Francesco Petracca, definisca il territorio "a vocazione turistica" e allo stesso tempo permetta una tale disorganizzazione e assenza di misure preventive. Una vera vocazione turistica implica attenzione, cura e responsabilità verso il visitatore. Senza sicurezza e informazione, il turismo non è una risorsa, ma un rischio calcolato sulla pelle delle persone.
  • Danno all'Immagine e all'Economia: Questa mancanza di professionalità e attenzione non solo compromette la salute delle persone, ma macchia l'immagine del Salento. Un turista che subisce un malore o un colpo di sole non tornerà e, peggio ancora, racconterà la sua esperienza negativa, danneggiando il passaparola e la reputazione del territorio come destinazione sicura e accogliente.

 Ecco i principali rischi e le relative conseguenze:

1. Danni alla pelle:

Scottature solari (eritemi): L'esposizione diretta e prolungata ai raggi UV, in particolare i raggi UVB, può causare scottature di varia entità, da un semplice arrossamento a vesciche dolorose. Il riverbero dell'acqua amplifica l'effetto dei raggi solari, aumentando il rischio.

Invecchiamento precoce della pelle (fotoinvecchiamento): I raggi UVA penetrano più in profondità nella pelle, danneggiando il collagene e l'elastina, con conseguente comparsa di rughe, perdita di elasticità e macchie cutanee. L'esposizione cronica accelera questi processi degenerativi.

Danni al DNA delle cellule cutanee e rischio di tumori della pelle: I raggi UV possono alterare il materiale genetico delle cellule della pelle, aumentando il rischio di sviluppare tumori cutanei, tra cui il melanoma (spesso legato a esposizioni intense e intermittenti, specialmente in età infantile) e i tumori epiteliali (indotti da esposizione continua).

Foto-immunosoppressione: L'esposizione ai raggi UV può indebolire il sistema immunitario locale della pelle, rendendola più vulnerabile a infezioni e altre problematiche.

Reattivazione dell'herpes labiale: L'eccesso di UV può riattivare l'herpes labiale in soggetti predisposti.

2. Danni agli occhi:

Fotocheratite e fotocongiuntivite: Simili a scottature solari, ma a carico della cornea e della congiuntiva, causano bruciore, sensazione di corpo estraneo, fotofobia (fastidio alla luce) e dolore. Sono spesso temporanee ma possono essere molto fastidiose.

Pterigio: Una patologia degenerativa che coinvolge cornea e congiuntiva, causando un ispessimento della congiuntiva che può progredire fino a opacizzare la cornea e ridurre la vista.

Cataratta: L'esposizione cronica ai raggi UV, in particolare al riverbero sull'acqua, può accelerare l'opacizzazione del cristallino, portando alla cataratta.

Danni alla retina (maculopatie fototraumatiche): In casi estremi, l'esposizione prolungata e intensa può causare lesioni alla retina centrale (macula), che possono essere irreversibili.

Affaticamento visivo: Il riverbero intenso può causare affaticamento degli occhi e irritazione.

3. Colpo di calore e insolazione:

Disidratazione: Il caldo torrido e la sudorazione intensa, amplificati dall'ambiente marino ventoso che può non far percepire immediatamente la perdita di liquidi, portano a una rapida disidratazione.

Colpo di calore: Si verifica quando la temperatura corporea sale rapidamente (fino a 40-41°C) e i meccanismi di termoregolazione dell'organismo non riescono a disperdere il calore accumulato. I sintomi includono malessere generale, mal di testa, nausea, vomito, crampi muscolari, vertigini, confusione, sete intensa, pelle secca e arrossata. Nei casi più gravi può portare a convulsioni, perdita di coscienza e coma, e può essere fatale se non trattato tempestivamente.

Insolazione: È una forma di colpo di calore dovuta all'esposizione diretta del capo e del corpo ai raggi solari. I sintomi sono simili a quelli del colpo di calore, ma possono includere anche bolle ed eritema sulla pelle esposta, occhi arrossati e dolore alla nuca.

4. Stress sul Sistema Circolatorio

Quando siamo esposti a temperature elevate, il nostro corpo cerca di disperdere il calore per mantenere una temperatura interna stabile. Questo avviene principalmente attraverso la vasodilatazione, cioè l'allargamento dei vasi sanguigni superficiali.

  1. Aumento del Battito Cardiaco (Tachicardia): Per compensare la diminuzione della pressione sanguigna causata dalla vasodilatazione (il sangue si distribuisce su una superficie maggiore), il cuore deve pompare più velocemente. Questo significa che il cuore lavora di più per garantire un adeguato flusso sanguigno a tutti gli organi, incluso il cervello.
  2. Diminuzione della Pressione Sanguigna (Ipotensione): La vasodilatazione porta a un abbassamento della pressione arteriosa. Se la pressione scende troppo, possono verificarsi sintomi come capogiri, vertigini, debolezza e, nei casi più gravi, svenimento. Questo è particolarmente rilevante per chi soffre già di pressione bassa.
  3. Aumento della Viscosità del Sangue: La disidratazione causata dalla sudorazione intensa riduce il volume del plasma nel sangue. Di conseguenza, il sangue diventa più denso (più "viscoso"). Un sangue più denso è più difficile da pompare per il cuore e aumenta il rischio di formazione di coaguli, che possono portare a eventi cardiovascolari gravi come ictus o infarto, specialmente in soggetti predisposti.
  4. Squilibrio Elettrolitico: La sudorazione non solo fa perdere acqua, ma anche elettroliti importanti come sodio e potassio. Uno squilibrio di questi minerali può influenzare l'attività elettrica del cuore, portando a aritmie (battiti irregolari).

 

5. Altri rischi:

Ipotensione: L'eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni dovuta al calore può causare un abbassamento della pressione sanguigna.

Crampi muscolari: Causati dalla perdita di sali minerali attraverso il sudore.

 

Chi è più a Rischio?

Le persone più vulnerabili a questi effetti sul cuore includono:

  • Anziani: Hanno spesso una minore capacità di regolare la temperatura corporea e possono avere condizioni cardiache preesistenti.
  • Bambini piccoli: Sono più suscettibili alla disidratazione e al colpo di calore.
  • Persone con Patologie Cardiache Preesistenti: Chi soffre di insufficienza cardiaca, angina, ipertensione, aritmie o ha avuto infarti pregressi è a rischio maggiore. Il cuore già compromesso fa fatica a gestire lo stress aggiuntivo del calore.
  • Soggetti in Terapia Farmacologica: Alcuni farmaci (ad esempio, diuretici, beta-bloccanti, alcuni antidepressivi) possono alterare la risposta del corpo al calore o aumentare il rischio di disidratazione.

Consigli per Proteggere il Cuore

Oltre alle misure generali di protezione solare, per il cuore è fondamentale:

  • Idratazione Costante: Bere acqua regolarmente, anche se non si ha sete. Questo è il punto chiave per evitare l'ispessimento del sangue e mantenere la pressione.
  • Evitare Sforzi Eccessivi: Limitare attività fisiche intense nelle ore più calde. Le escursioni in barca, anche se non fisicamente estenuanti, comportano uno stress termico.
  • Ricercare l'Ombra e Rinfrescarsi: Stare all'ombra il più possibile e, se disponibile, bagnarsi spesso con acqua fresca.
  • Vestiti Leggeri e Traspiranti: Aiutano il corpo a disperdere il calore.
  • Monitoraggio: Se si avvertono sintomi come palpitazioni, affanno, dolore al petto, vertigini persistenti o confusione, è fondamentale cercare immediatamente assistenza medica.

Misure di prevenzione essenziali per i locali, turisti e  il personale:

Dato il numero elevato di viaggi giornalieri e la durata prolungata dell'attività, è fondamentale adottare rigorose misure preventive, ma sopratutto informarsi consultare un medico per conoscere meglio i rischi che si corrono per le esposizioni prolungate al sole.

Il Sole stesso subisce variazioni naturali nella sua attività e nella quantità di energia che emette, ma queste variazioni non sono la causa principale del riscaldamento globale che stiamo vivendo. La ragione per cui il "sole di oggi" sembra diverso e i suoi effetti sono più intensi sulla salute umana è data principalmente dal cambiamento climatico causato dalle attività umane, che ha alterato la composizione della nostra atmosfera, facendoci trattenere più calore.

Quindi, mentre l'irradiazione solare diretta dal Sole non è drasticamente cambiata nel corso di pochi decenni, la sua interazione con l'atmosfera terrestre sì, rendendo il clima più caldo e l'esposizione al sole più rischiosa.

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